W le Emozioni ( copione recita)

“Tomy un bambino molto sensibile,  impara che a volte non è bello provare certe  emozioni ma è indispensabile…nella vita non ci si può permettere di sceglierne alcune e di escluderne altre”

NARRATORE C’era una volta un bambino di nome Tommaso, ma tutti lo chiamavano tommy. A lui piaceva molto giocare con gli amici, i video giochi, mangiare le patatine, le torte, i gelati, amava il calcio ma c’è una cosa che proprio non sopportava….

Tommi: C’è una cosa che non sopporto affatto, quando i grandi mi dicono che sono troppo sensibile. Ma cosa vuol dire essere troppo sensibile? Boh forse un’idea me la sono fatta. Ho scoperto che questa parolina mi viene detta quando piango, quando ho paura, quando mi arrabbio, quando sono tropo felice e quando mi sorprendo per ogni cosa. Ma chi mi rende così sensibile?

FATINA Ciao Tommy sono la fata Serenella e sai chi ti rende così sensibile? Sono i sei folletti che svolgono un lavoro davvero speciale. Sono le tue emozioni e vivono nel tuo cuore. Ogni tanto loro litigano e si agitano un po’ troppo, e io con la mia bacchetta magica li faccio tornare sereni. Ora te li presento:

(ESCONO I FOLLETTI AD UNO AD UNO DAL CUORE) GIOSTRA DELLE EMOZIONI

1.Gaietto: Urra, urra, Ciao io sono Gaietto mi vesto con i colori presi in prestito dal sole, conosco il segreto della felicità, porto la gioia, porto l’amore sorrido sempre e non mi arrabbio mai, mi piace stare lontano dai guai

2.Tremolino: trrrrr oh mamma che spavento Sono Tremolino, grazie al mio vestito verde camaleonte, che può cambiar colore, provo spesso a nascondermi, sono prorpio un gran fifone basta un niente per farmi spaventare

Gli altri in coro ”Sei davvero esagerato, non c’è nulla da temere, siamo al sicuro nella nostra casetta”

3.Lacrimoso Sono Lacrimoso per vestirmi scelgo sempre abiti molto scuri e il mio colore preferito è il blu. entra piangendo sono un pessimista non c’è nulla che mi fa sorridere, per me sorridere è davvero molto difficile, vorrei tanto imparare a farlo ma come riuscirci? Mi viene solo da piangere, piangere a catinelle datemi un fazzoletto

4.Stuporello Io sono un sognatore indosso un delizioso vestitino dipinto con tutte le sfumature del cielo “oh che belli i fiori; gli alberi, le farfalle, i tramonti, ma la mia passione sono i tramonti”

Altri: stuporello hai sempre la testa tra le nuvole,

Stp eh beh che c’è di male,le nuvole sono così belle.

Oh no eccolo che arriva Scatto sempre arrabbiato

5.Scatto: IO sono scatto sono un tipo molto, molto, nervoso, ho sempre ragione e non sopporto di essere contraddetto. urlo come un matto, sbatto i piedi, stringo i pugni e il mio viso diventa rosso rosso proprio come il mio vestito, Calma, calma, mi dicono di stare sempre calmo mai io sono calmissimo

6. Io sono sputacchione sono il più elegante, il più bello, il più raffinato e il più intelligente di tutti. Sono un tipo snob, voglio stare pulito, ordinato, mi piace l’igiene la pulizia e anche se so che non si deve fare vorrei tanto sputare…. E vomitare

La fatina dice : “ dai su è ora, tutti a lavoro “ MARCIA PER USCIRE

Nar Tommi è stanco di essere sensibile e vuole che le sue emozioni scompaiano, si rivolge così al mago Gelone

Tommi :Ciao Mago io sono stanco di essere considerato un bambino sensibile voglio liberarmi dalle emozioni, ma come faccio se c’è sempre la fata Serenella che le controlla e veglia su di loro?

M.G. non ti preoccupare con un incantesimo trasformerò la fata Serenella in una strega.

Fu così che la notte il mago rivolgendosi al cuore di Tommi vide la fata e disse “Uno, due, tre e quattro la magia presto è fatta. Non più una fata tu sarai ma una strega diventerai, non avrai più pazienza, ne bontà e gentilezza .Essere strega è molto meglio perché puoi fare tutto quello che vuoi. Da oggi non sarai più Serenella la fata bella ma Renza la strega Indifferenza”

Fu così che la fata, trasformata in una strega, con una formula magica imprigionò le emozioni; “Lacrime di pipistrello ruggito di leone qui non c’è posto per voi emozioni, sbadiglio di mucca sospiro di gnu dormite folletti precipitate giù.

NAR Quelle strane parole bloccarono il lavoro dei folletti che precipitarono addormentati in fondo al cuore di Tommi, così lui potè nascondere tutto quello che provava

TOMMI “Fantastico, d’ora in poi nessuno più mi dirà che sono un bambino sensibile.

Nar: il giorno dopo a scuola durante l’intervallo

AMICo 1: Stasera ci vediamo alle 8 davanti casa mia per fare il tour della paura?

Tommi dice “Vengo anche io”

Amico 1 : Tommi ma che dici, non scherzare, Tu hai paura di tutto persino di un’ape che ti ronza intorno!

Amico 2: ehi zio come butta Oggi allora vieni a casa mia a giocare a Forteennight ?

Tommi No, non ho voglia

Amico 2: Ma come è il tuo gioco preferito…

Amico2 :allora non sei più mio amico

Tommi: ( monosillabili) mh, pazienza

Amico 2 (si rivolge ad amico 1) Che strano oggi Tommi anche quando il maestro gli ha detto del brutto voto non si è messo a piangere come sempre, sembra che sia diventato indifferente

Amico 1:” Si, hai ragione, a me questo nuovo Tommi non mi piace per niente”

Nar: Da quando le sue emozioni sono state congelate, Tommi è sempre indifferente. Si annoia tanto e non ha più voglia di fare le cose che prima gli piacevano. Non vuole più giocare con i suoi amici, non ha paura di nulla e si mette in situazioni pericolose, non si arrabbia più quando la mamma gli dice che deve mettere a posto i giochi, nessun cibo più lo disgusta e non prova alcun stupore.

Così Tommi si rivolge al Mago e gli dice: “ Sai, stavo meglio prima, anche quando mi dicevano che ero troppo sensibile, vorrei avere di nuovo le mie emozioni, mi annoio troppo senza di loro”

Mago : “ Sapevo che saresti ritornato da me, Ho fatto questo incantesimo perché volevo che da solo, ti rendessi conto di quanto è importante provare ed esprimere le proprie emozioni, piuttosto che vivere senza. Ora libererò le emozioni e farò ritornare fata Serenella.

NAR: Tommi da quel giorno imparò che a volte non era bello provare certe emozioni ma che in alcuni momenti è indispensabile provarle, ognuna di esse era importantissima per sua propria vita e non poteva permettesti di sceglierne alcune e escluderne altre.

Mago Gelone con una nuova formula, ruppe l’incantesimo e le emozioni furono nuovamente libre di esprimersi “Lacrime di luna, sorrisi di stelle, daiii i ricordi cancella, cancella la strega i folletti e i leoni, riapri il tuo cuore a mille emozioni”

EMOZIONI SI SVEGLIANO

SECONDA PARTE DELLA ” GIOSTRA DELLE EMOZIONI”.

Lascia un commento