Un Mare di Parole

Consapevole del forte legame tra i bambini e le storie raccontate il precedente anno, ho voluto creare una continuità col precedente percorso per poi gradualmente consentire ai bambini di conoscere grafemi e fonemi della nostra lingua non più legati all’immagine dei “Racconti”. Ho pensato di continuare la storia del maestro Lillo in questo modo…

Oramai erano nate tutte le letterine sull’isola quando ad un tratto alcune di loro cominciarono a parlare in inglese. La fatina Letterina spiegò al maestro che erano le lettere straniere e, anche se gli avessero voluto raccontare com’erano nate, lui non le avrebbe capite perché non conosceva l’inglese. Allora fatina Letterina le presentò e il maestro Lillo le mise insieme alle altre nello zaino…( (Ho dovuto inventare questa storia perché i bambini mi chiedevano il racconto delle lettere : X,J.K.W.Y e nel libro la storia relativa alla loro nascita non è presente.) Ecco perché non esistono i racconti delle lettere straniere.

Durante il viaggio una tempesta fece aprire lo zaino e tutte le letterine caddero in mare. Alcuni pesci le ingoiarono e nacquero i “Pesci Lettere”…

Ben presto alcuni di questi pesci lettere rossi , arancioni e fucsia (consonanti) cominciarono a prendere in giro quelli gialli (vocali) dicendo che loro erano più importanti perché più numerosi. Ne derivò una zuffa e ad un certo punto si sentì un suono: A-M-O-R-E. I pesci unendosi avevano formato una bellissima parola. Da allora capirono che tutti erano importanti perché solo unendosi avrebbero dato vita a : UN MARE DI PAROLE!!!

Un Re che abitava su un’isola , molto bravo ad inventare storie , essendo venuto a sapere dell’esistenza dei pesci che formavano le parole, ordinò ai pescatori di pescarli e di portarglieli. Ma fuori dall’acqua i pesci rischiavano di morire e allora intervenne Fatina Letterina che liberò le lettere dai pesci e questi furono messi di nuovo in mare.

Il Re sistemò tutte le letterine in ordine sul grande libro delle storie e fu così che nacque :

L’ ALFABETO.

GIOCHI CON LE VOCALI

dopo aver presentato tutte le letterine dell’alfabeto cominciamo a giocare con suoni, grafemi ed immagini per ampliare la competenza fonologica. Ecco qui un semplice gioco fatto con materiale di recupero e che piace molto ai bambini.

UNO, DUE, TRE CANGURINI TROVATE LA PAROLA CHE INIZIA CON…

(Ho realizzato con una cruccia ed un filo una base su cui appendere le vocali ed un nastro). Il gioco si svolge a coppie e per squadra. Al comando:” Cangurini cercate la parola che inizia con la vocale…”, i bambini saltano nei cerchi, cercano l’immagine corrispondente, premono il pulsante ed appendono con una molletta la parola al posto giusto.

IL VILLAGGIO DI RE ALFABETO

Re alfabeto , dopo essere entrato in possesso delle lettere, cominciò a scrivere tante parole ma tante parole che il suo castello ne fu immerso. Allora decise di far costruire un villaggio: ogni casa avrebbe ospitato solo le parole che iniziavano con una determinata lettera…

I VIAGGI DELLE LETTERINE….

Le letterine però erano stanche di stare sempre in casa e allora decisero di uscire e di fare un viaggio.

Per familiarizzare con le lettere e iniziare a sviluppare la competenza fonologica, ho fatto una serie di giochi ispirandomi a :”E’ arrivato un treno carico di…”.

Di volta in volta, per interessare i bambini, ho simulato un viaggio con un mezzo di trasporto diverso: un autobus, un treno, una nave, un aereo( I bambini impersonavano le parole , avendo ognuno un cartellino). Potevano uscire dalle casette e salire sul mezzo solo le parole che iniziavano con la lettera che io nominavo. Terminato il viaggio le parole tornavano nella casetta corrispondente.

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