“Maestra dai racconta ancora…” quante volte ho sentito questa frase dai miei bambini al termine di un racconto!
Leggere nei loro occhi, le infinite emozioni provate dopo la lettura di un racconto, vedere come la narrazione magicamente li conduca e li faccia immergere nell’immaginazione, mi ha incentivato nell’ultimo anno a dedicare un momento della giornata alla lettura ad alta voce dei libri : Il Libro “uno straordinario compagno di avventura” per i nostri bambini, una “finestra di opportunità” per apprendere e per conoscere il mondo, per capirlo e fronteggiarlo. Se noi adulti leggiamo per i bambini e consentiamo loro di incontrare il libro, sono sicura che faremo nascere in loro il piacere della lettura.
La lettura ad alta voce è diventata così la “nostra pillola quotidiana”; precede però un rituale : sistemo a terra un grande “tappeto magico” sul quale si siedono i bambini, immaginiamo di volare ad occhi chiusi dicendo insieme :” Tappeto , tappeto magico vola piano piano e portaci lontano nel…mondo dei libri”. Una volta atterrati prendo la mia valigia piena di libri e recitiamo tutti insieme la filastrocca di B. Tognolini (riadattata cambiando “la sera è poca” con “ il tempo è poco”):
Cuore di Fiaba che C'era una volta Fammi trovare un bambino che ascolta Come un curioso scoiattolo attento Trova una storia e ascolta contento Ride se è buffa, piange se è triste Si meraviglia di cose mai viste La storia è bella, la voce è pronta Ma resta muta se non la racconta Il tempo è poco, la fiaba è molta Voglio un bambino che ascolta
Terminata la filastrocca apro la valigia, prendo un libro a caso e via… con la lettura .

I miei lavori
Io Leggo Perché
Anche quest’anno le nostre scuole dell’infanzia partecipano all’iniziativa :#IOLEGGOPERCHE’ Questo è il terzo anno che la nostra scuola aderisce all’iniziativa…
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